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Fine degli sconti sugli alloggi comunali e supporto per gli anziani

Questo disegno di legge mira a porre fine alla vendita di alloggi comunali con forti sconti, aumentando la disponibilità di case per chi ne ha bisogno. Allo stesso tempo, introduce un meccanismo che consente agli anziani di vendere la propria casa al comune, mantenendo il diritto di continuare a viverci, migliorando così la loro situazione finanziaria e proteggendoli dalle frodi.
Punti chiave
I comuni non potranno più vendere alloggi comunali con forti sconti; le proprietà saranno vendute al valore di mercato o rimarranno nel patrimonio pubblico.
Gli anziani (oltre i 60 anni) potranno vendere la propria casa al comune e, in cambio, ottenere il diritto di affittare lo stesso o un altro immobile comunale a tempo indeterminato, senza verifica del reddito.
I comuni potranno ripartire i pagamenti per le case acquistate dagli anziani in rate (fino a 240 pagamenti mensili), e lo stato potrà cofinanziare fino al 50% del costo.
Le modifiche mirano ad aumentare il patrimonio di alloggi comunali e a fornire agli anziani una fonte sicura di risorse finanziarie aggiuntive.
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Numero di stampa: 10_1318
Data di inizio: 2025-06-02