Nuove sanzioni per la diffusione di contenuti violenti online
Questo disegno di legge introduce nuove normative per combattere il cosiddetto "patostreaming". Le persone che diffondono online registrazioni che mostrano crimini gravi, maltrattamenti di animali o aggressioni fisiche umilianti saranno soggette a pene detentive. L'obiettivo è proteggere la società, in particolare i bambini, dai contenuti dannosi e dalla brutalizzazione della vita pubblica.
Punti chiave
Introduzione di pene detentive (da 3 mesi a 5 anni) per la condivisione online di video o registrazioni audio che mostrano crimini gravi, ad esempio contro la vita, la salute, la libertà o che implicano violenza.
Le sanzioni copriranno anche la diffusione di registrazioni che mostrano maltrattamenti o uccisioni di animali e aggressioni fisiche umilianti.
Pene più severe (da 6 mesi a 8 anni di reclusione) minacciano gli individui che diffondono tali contenuti per guadagno finanziario o personale.
Le normative mirano a proteggere i bambini e i giovani dai contenuti dannosi e a prevenire la brutalizzazione online.
Non sarà punito chi diffonde tali contenuti al fine di difendere un legittimo interesse pubblico o privato, senza essere l'autore dell'atto stesso.
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Informazioni aggiuntive
Numero di stampa: 10_1613
Data di inizio: 2025-08-04