Emendamento alla legge sul sistema nazionale di cibersicurezza: nuovi obblighi e sanzioni
La legge recepisce la direttiva NIS 2, ampliando l'elenco dei soggetti essenziali e importanti (inclusi i settori energia, sanità, trasporti, acque reflue e gestione dei servizi TIC). Introduce nuovi requisiti per la gestione del rischio, la segnalazione degli incidenti (preallarme entro 24 ore, notifica entro 72 ore) e gli audit di sicurezza. Istituisce inoltre una procedura per designare i fornitori di hardware o software come fornitori ad alto rischio e prevede sanzioni finanziarie significative in caso di inosservanza.
Punti chiave
Ampliamento dell'elenco dei soggetti coperti dalla legge a nuovi settori (es. acque reflue, gestione dei servizi TIC, spazio) e classificazione in soggetti essenziali e importanti.
Introduzione di un sistema di segnalazione degli incidenti gravi in tre fasi: preallarme (24 ore), notifica dell'incidente (72 ore) e rapporto finale (un mese).
Possibili sanzioni pecuniarie: fino a 10 milioni di euro o il 2% del fatturato per i soggetti essenziali, e fino a 7 milioni di euro o l'1,4% del fatturato per i soggetti importanti.
Il CSIRT NASK creerà un servizio online che consentirà alle persone di verificare se i loro dati (es. PESEL, login, e-mail) sono stati divulgati a seguito di un incidente.
Il ministro competente per l'informatizzazione può designare un fornitore di hardware o software come fornitore ad alto rischio e ordinare il ritiro dei suoi prodotti entro un massimo di 7 anni (o 4 anni per le funzioni critiche).
2026-01-23
Favorevoli
407
Contrari
10
Astenuti
17
Registra la tua posizione per l'audit.
Perché il tuo voto è importante?
Crea una prova cruda e innegabile. La Volontà Civica fornisce dati permanenti per verificare la lealtà del Governo verso i suoi cittadini
(spiegato qui).
Inizia a registrarlo ora.
Informazioni aggiuntive
Numero di stampa: 10_1955
Data di inizio: 2025-11-17
Data di votazione: 2026-01-23
Riunione n.: 50
Votazione n.: 40