La Polonia finanzierà l'aiuto all'Ucraina con beni russi congelati.
Il Parlamento polacco propone che la quota della Polonia in un prestito dell'UE all'Ucraina sia finanziata utilizzando i beni russi congelati situati in Polonia. Ciò mira a sostenere l'Ucraina e indebolire la Russia, proteggendo al contempo le finanze dei cittadini polacchi dai costi diretti. La misura è intesa a rafforzare la sicurezza nazionale.
Punti chiave
La Polonia intende finanziare la sua parte del prestito dell'UE per l'Ucraina (90 miliardi di euro) utilizzando beni russi congelati.
Ciò significa che i fondi per l'aiuto all'Ucraina non proverranno direttamente dal bilancio statale, ma dai beni di persone e aziende sanzionate in Polonia.
L'obiettivo è indebolire la Russia e rafforzare la sicurezza della Polonia, senza gravare finanziariamente sui cittadini.
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Numero di stampa: 10_2213
Data di inizio: 2026-02-10