Risoluzione del Sejm sul Tribunale Costituzionale: Effetti della crisi 2015-2023
Il Sejm ha adottato una risoluzione riguardante il Tribunale Costituzionale, affermando che alcune decisioni precedenti sulla nomina dei giudici erano illegali. Ciò significa che alcune persone che fanno parte del Tribunale non sono considerate giudici e molte sentenze da loro emesse possono essere messe in discussione. La risoluzione mira a ripristinare il corretto funzionamento del Tribunale in conformità con la Costituzione.
Punti chiave
Il Sejm ha dichiarato che la nomina di diversi giudici del Tribunale Costituzionale tra il 2015 e il 2018 ha violato la legge, e queste persone non sono considerate giudici.
Molte sentenze del Tribunale Costituzionale a cui hanno partecipato questi giudici possono essere considerate viziate.
Il Sejm ha dichiarato che l'attuale Presidente del Tribunale Costituzionale è stata nominata illegalmente e il suo mandato è scaduto nel 2022.
Le decisioni procedurali prese dall'attuale Presidente del Tribunale Costituzionale, come l'assegnazione dei giudici ai casi, possono essere contestate.
Il Sejm fa appello ai giudici del Tribunale Costituzionale affinché si dimettano per consentirne il rinnovo.
La risoluzione mira a ripristinare la capacità del Tribunale Costituzionale di funzionare correttamente e di controllare le leggi in conformità con la Costituzione.
2024-03-06
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Informazioni aggiuntive
Numero di stampa: 10_226
Data di inizio: 2024-03-05
Data di votazione: 2024-03-06
Riunione n.: 7
Votazione n.: 8