Divieto di beni prodotti con lavoro forzato dalla regione dello Xinjiang
Questa legge mira a bloccare l'importazione negli Stati Uniti di tutti i beni prodotti con lavoro forzato, in particolare dalla regione cinese dello Xinjiang. Ciò significa che le aziende statunitensi dovranno controllare attentamente le loro catene di approvvigionamento per assicurarsi di non utilizzare tali prodotti, il che potrebbe influire sulla disponibilità e sui prezzi di alcuni beni. Inoltre, la legge impone sanzioni a individui e aziende coinvolte nel lavoro forzato e richiede alle aziende quotate in borsa di divulgare i legami con entità che violano i diritti umani in quella regione.
Punti chiave
Divieto di importazione: Tutti i beni dalla regione cinese dello Xinjiang sono presunti prodotti con lavoro forzato e sono proibiti dall'ingresso negli Stati Uniti, a meno che l'importatore non fornisca prove chiare del contrario.
Sanzioni: Individui e aziende coinvolte nel lavoro forzato nello Xinjiang possono affrontare sanzioni finanziarie e il divieto di ingresso negli Stati Uniti.
Trasparenza per gli investitori: Le aziende statunitensi quotate in borsa devono divulgare eventuali legami con entità coinvolte nella sorveglianza di massa o nella gestione di strutture di detenzione nello Xinjiang, con l'obiettivo di proteggere gli investitori americani.
Cooperazione internazionale: Gli Stati Uniti lavoreranno con altri paesi per combattere il lavoro forzato e aumentare la consapevolezza sulle violazioni dei diritti umani nello Xinjiang.
2021-12-08
Favorevoli
428
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1
Astenuti
0
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Scaduto
Informazioni aggiuntive
Numero di stampa: 117_HR_1155
Sponsor: Rep. McGovern, James P. [D-MA-2]
Data di inizio: 2021-02-18
Data di votazione: 2021-12-08
Riunione n.: 1
Votazione n.: 412