Responsabilità delle piattaforme per algoritmi dannosi
Nuove regole potrebbero rendere le grandi piattaforme online più responsabili per i contenuti promossi da algoritmi personalizzati se ciò porta a gravi danni fisici o emotivi. Ciò significa che le piattaforme potrebbero essere ritenute responsabili se i loro sistemi di raccomandazione contribuiscono attivamente a lesioni, influenzando potenzialmente come i contenuti vengono visualizzati e promossi online.
Punti chiave
Le grandi piattaforme online potrebbero perdere la protezione legale per i contenuti di terze parti se i loro algoritmi personalizzati promuovono consapevolmente o incautamente informazioni dannose.
Le modifiche si applicano solo alle raccomandazioni personalizzate che hanno contribuito materialmente a gravi lesioni fisiche o emotive.
Le piccole imprese online (fino a 5 milioni di utenti mensili) e i servizi di infrastruttura (ad esempio, web hosting, archiviazione dati) sono esenti da queste nuove regole.
Le regole non coprono i risultati di ricerca che sono una risposta diretta a una query dell'utente.
Scaduto
Informazioni aggiuntive
Numero di stampa: 117_HR_5596
Sponsor: Rep. Pallone, Frank, Jr. [D-NJ-6]
Data di inizio: 2021-10-15