Legge sui Diritti dei Dipendenti: Nuove Regole per Sindacati e Occupazione
Questa legge introduce modifiche significative alle normative sindacali e ai rapporti di lavoro. Mira a rafforzare i diritti dei dipendenti in merito alla rappresentanza sindacale, al voto su scioperi e accordi, e a limitare l'uso delle quote sindacali. Inoltre, la legge chiarisce le definizioni di occupazione e datore di lavoro congiunto, il che potrebbe avere un impatto sui lavoratori delle piattaforme digitali e sui franchisee.
Punti chiave
Maggiore controllo dei dipendenti sui sindacati: I dipendenti avranno il diritto di votare a scrutinio segreto sulla ratifica dei contratti collettivi e sugli scioperi, indipendentemente dall'appartenenza sindacale.
Restrizione sull'uso delle quote sindacali: Le quote possono essere utilizzate solo per la contrattazione collettiva e le funzioni di amministrazione del contratto, a meno che il dipendente non autorizzi per iscritto altre spese.
Modifiche alle definizioni di occupazione: La legge chiarisce chi è considerato un dipendente e quando due datori di lavoro possono essere considerati datori di lavoro congiunti, influenzando i lavoratori delle piattaforme digitali e i franchisee.
Protezione contro l'adesione forzata e la cattiva condotta sindacale: Vengono introdotte sanzioni per i sindacati che interferiscono con i diritti dei dipendenti e sono richieste informazioni chiare sui diritti e le tariffe sulle tessere di autorizzazione sindacale.
Maggiore libertà del datore di lavoro di pagare salari più alti: I datori di lavoro potranno pagare ai dipendenti salari più alti di quelli specificati nei contratti collettivi.
Nuove regole per i licenziamenti di massa causati da azioni governative: Richiede alle agenzie governative di valutare l'impatto delle nuove normative sui posti di lavoro e di notificare i potenziali licenziamenti.
Scaduto
Informazioni aggiuntive
Numero di stampa: 117_S_3889
Sponsor: Sen. Scott, Tim [R-SC]
Data di inizio: 2022-03-22