Tutela dei diritti di dipendenti e pensionati nelle controversie sui benefici
Questa legge mira a facilitare l'accesso dei dipendenti e dei pensionati alla giustizia per le controversie relative ai piani pensionistici e ai benefici. Proibisce alle aziende di costringere i dipendenti a rinunciare al loro diritto di citare in giudizio o di aderire a class action, offrendo ai cittadini maggiore libertà di difendere i loro interessi finanziari e legali.
Punti chiave
Divieto di clausole arbitrali obbligatorie pre-controversia: Le aziende non possono più richiedere ai dipendenti di accettare l'arbitrato (risoluzione delle controversie fuori dal tribunale) come condizione per la partecipazione a un piano pensionistico o la ricezione di benefici.
Restrizioni sulle clausole arbitrali post-controversia: Se una controversia è già sorta, l'accordo di arbitrato deve essere volontario, senza coercizione, con informazioni complete sui diritti e dopo un periodo di attesa.
Diritto alle class action: La legge invalida qualsiasi disposizione che costringa i dipendenti a rinunciare al loro diritto di aderire a class action o di rappresentare altri in controversie sui benefici.
Il tribunale decide la validità delle clausole: Sarà un tribunale, non un arbitro, a decidere se una clausola arbitrale è valida ed esecutiva, aumentando le possibilità dei cittadini di ottenere una risoluzione equa.
Maggiore revisione giudiziaria delle decisioni sui benefici: I tribunali potranno esaminare pienamente le decisioni relative ai benefici e le interpretazioni delle regole del piano, senza le limitazioni imposte dall'azienda.
Scaduto
Informazioni aggiuntive
Numero di stampa: 117_S_4219
Sponsor: Sen. Smith, Tina [D-MN]
Data di inizio: 2022-05-12