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Divieto di filtrare e-mail politiche come spam e obbligo di trasparenza

Nuove regole mirano a impedire ai servizi di posta elettronica di contrassegnare automaticamente le e-mail delle campagne politiche come spam se i cittadini hanno scelto di riceverle. I fornitori di e-mail dovranno pubblicare rapporti sul filtraggio delle e-mail politiche e fornire alle campagne dati sulla consegnabilità, aumentando la trasparenza e il controllo sulle informazioni che riceviamo.
Punti chiave
I fornitori di e-mail non possono contrassegnare automaticamente le e-mail delle campagne politiche come spam, a meno che l'utente non lo abbia fatto da solo.
Le aziende di e-mail dovranno pubblicare rapporti trimestrali che dettagliino quante e-mail politiche sono state contrassegnate come spam, suddivise per partito.
Le campagne politiche potranno richiedere rapporti dettagliati sulla consegnabilità delle loro e-mail e le migliori pratiche per migliorare il posizionamento nella casella di posta.
La Federal Trade Commission (FTC) farà rispettare queste normative, proteggendo il diritto dei cittadini a ricevere le informazioni politiche scelte.
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Numero di stampa: 117_S_4409
Sponsor: Sen. Thune, John [R-SD]
Data di inizio: 2022-06-15