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Divieto di Accesso a Informazioni Classificate per Accusati di Crimini di Sicurezza Nazionale

Questa nuova legge mira a proteggere la sicurezza nazionale impedendo alle persone accusate di reati gravi, come la divulgazione di informazioni classificate o l'agire come agente straniero, di accedere a dati sensibili. Ciò significa che funzionari federali, membri del Congresso e persino il Presidente e il Vicepresidente potrebbero perdere l'accesso a informazioni classificate se accusati di crimini specifici, aumentando la fiducia in coloro che gestiscono dati sensibili.
Punti chiave
Le persone accusate di crimini legati alla sicurezza nazionale (ad esempio, divulgazione di segreti, agire come agente straniero) perderanno l'accesso alle informazioni classificate.
Il divieto si applica a una vasta gamma di individui, inclusi il Presidente, il Vicepresidente, i membri del Congresso, i dipendenti federali e i candidati a cariche federali.
L'accesso alle informazioni classificate può essere ripristinato solo con un voto a maggioranza della Camera dei Rappresentanti e un voto di due terzi del Senato.
L'obiettivo è migliorare la sicurezza nazionale riducendo il rischio di divulgazione incontrollata di dati sensibili.
article Testo ufficiale account_balance Pagina del processo
Scaduto
Sondaggio cittadino
Nessun voto espresso
Informazioni aggiuntive
Numero di stampa: 118_HR_7846
Sponsor: Rep. Sherrill, Mikie [D-NJ-11]
Data di inizio: 2024-03-29