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Protezione dell'Identità Online: Nuove Sanzioni per la Diffamazione tramite Furto d'Identità.

L'Atto SHIELD vieta l'uso non autorizzato dell'identità altrui per diffondere informazioni diffamatorie, calunniose o criminali sui servizi informatici interattivi. Questa legge consente alle vittime di citare in giudizio non solo l'usurpatore, ma anche le piattaforme che ospitano il contenuto, superando l'immunità standard delle piattaforme in questi casi specifici. I cittadini ottengono così uno strumento legale più forte contro i gravi danni alla reputazione online.
Punti chiave
Divieto: È vietato utilizzare l'identità di un'altra persona senza autorizzazione per pubblicare contenuti diffamatori, calunniosi o criminali online.
Responsabilità delle Piattaforme: I servizi informatici interattivi (social media) possono essere ritenuti civilmente responsabili per l'hosting di questo specifico tipo di contenuto dannoso e non autorizzato.
Risarcimento per le Vittime: Le vittime possono richiedere danni effettivi, spese legali e ingiunzioni che obblighino la piattaforma a pubblicare un avviso di rettifica.
article Testo ufficiale account_balance Pagina del processo
Scaduto
Sondaggio cittadino
Nessun voto espresso
Informazioni aggiuntive
Numero di stampa: 118_HR_8463
Sponsor: Rep. Soto, Darren [D-FL-9]
Data di inizio: 2024-05-17