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Diritto degli Stati a respingere l'"invasione" al confine meridionale.

Questa Risoluzione del Senato afferma che il massiccio movimento illegale attraverso il confine meridionale degli Stati Uniti, unito all'attività dei cartelli e al traffico di droga, costituisce una "invasione" costituzionale. Di conseguenza, la risoluzione esprime l'opinione che i Governatori di tutti i 50 Stati possiedano l'autorità costituzionale per utilizzare i loro poteri per respingere questa minaccia in modo indipendente. I cittadini potrebbero assistere a un aumento delle azioni di sicurezza e di applicazione della legge guidate dalle autorità statali, volte a migliorare la sicurezza pubblica e a ridurre l'onere finanziario legato all'immigrazione illegale.
Punti chiave
Autorità Statale: I Governatori degli Stati sono ritenuti avere il diritto costituzionale di agire in modo indipendente per respingere gli attraversamenti illegali di massa, definiti come una "invasione".
Sicurezza e Finanze: Il documento evidenzia che l'attuale situazione di confine aumenta i ricavi dei cartelli (13 miliardi di dollari all'anno) e grava sui contribuenti (stimati 150 miliardi di dollari all'anno), portando anche a un aumento del contrabbando di droghe pericolose come il fentanil.
Critica alla Politica Federale: La risoluzione elenca azioni specifiche dell'amministrazione federale (ad esempio, l'interruzione della costruzione del muro, la fine della politica "Rimani in Messico", la diminuzione delle espulsioni) che, secondo il Senato, hanno portato alla crisi attuale.
article Testo ufficiale account_balance Pagina del processo
Scaduto
Sondaggio cittadino
Nessun voto espresso
Informazioni aggiuntive
Numero di stampa: 118_SRES_362
Sponsor: Sen. Marshall, Roger [R-KS]
Data di inizio: 2023-09-26