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Diritto costituzionale dei Governatori di respingere l'invasione al confine meridionale.

Questa Risoluzione del Senato afferma che il movimento massiccio e illegale attraverso il confine meridionale, unito all'attività dei cartelli e alla criminalità, costituisce una "invasione" costituzionale. Di conseguenza, i Governatori statali sono ritenuti in possesso dell'autorità di agire in modo indipendente per respingere questa minaccia. I cittadini potrebbero vedere un aumento delle misure di sicurezza a livello statale, ma anche potenziali conflitti legali tra le autorità statali e federali sull'applicazione della legge sull'immigrazione.
Punti chiave
Il Senato ritiene che l'attuale attività di confine soddisfi la definizione costituzionale di "invasione", giustificando misure di autodifesa statale.
Ai Governatori statali viene riconosciuto il potere di agire come Comandante in Capo per proteggere i loro confini da questa minaccia percepita.
La risoluzione evidenzia l'enorme onere finanziario per i contribuenti (stimato in 150,7 miliardi di dollari all'anno) e l'aumento del contrabbando di droga e persone.
article Testo ufficiale account_balance Pagina del processo
Scaduto
Sondaggio cittadino
Nessun voto espresso
Informazioni aggiuntive
Numero di stampa: 118_SRES_543
Sponsor: Sen. Marshall, Roger [R-KS]
Data di inizio: 2024-02-06