arrow_back Torna all'app

Controllo armi più severo: Protezione dei diritti umani e stop alle vendite a paesi criminali.

Questa legge mira a inasprire le regole per la vendita di armi e servizi di difesa statunitensi all'estero, rendendo i diritti umani e il diritto umanitario criteri fondamentali. Richiede che il governo degli Stati Uniti interrompa le vendite di armi ai paesi che commettono genocidio o crimini di guerra, a meno che non intraprendano azioni per perseguire i responsabili e fornire risarcimenti. Per i cittadini, questi cambiamenti aumentano la responsabilità del governo su come vengono utilizzate le attrezzature militari americane a livello globale, riducendo potenzialmente il rischio che le loro tasse sostengano regimi che violano i diritti umani.
Punti chiave
Divieto di vendita di armi: Viene introdotto un divieto assoluto di vendita, esportazione o trasferimento di articoli di difesa a paesi i cui governi commettono genocidio o crimini di guerra.
Maggiore supervisione del Congresso: Le vendite di armi a paesi che hanno subito un colpo di stato o le cui forze di sicurezza hanno commesso gravi violazioni dei diritti umani saranno soggette a revisione obbligatoria e possibile disapprovazione da parte del Congresso, indipendentemente dal valore.
Monitoraggio dell'uso finale: Gli accordi di vendita di armi devono includere l'impegno che l'attrezzatura non sarà utilizzata per violare il diritto umanitario internazionale o i diritti umani, e il governo degli Stati Uniti deve monitorare tale uso.
Nuovi criteri di vendita: Nel considerare le esportazioni di armi, il Dipartimento di Stato deve valutare in che misura il paese destinatario protegge i diritti umani e sostiene le istituzioni democratiche.
article Testo ufficiale account_balance Pagina del processo
Scaduto
Sondaggio cittadino
Nessun voto espresso
Informazioni aggiuntive
Numero di stampa: 118_S_1025
Sponsor: Sen. Menendez, Robert [D-NJ]
Data di inizio: 2023-03-29