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Fine dell'Arbitrato Forzato per Discriminazione Razziale e di Origine Nazionale.

Questa legge consente ai cittadini che denunciano discriminazioni basate su razza, colore o origine nazionale di portare le loro rivendicazioni in un tribunale pubblico anziché essere costretti all'arbitrato privato. Ciò conferisce alle persone il potere di scegliere il processo giudiziario, anche se in precedenza avevano firmato un contratto che rinunciava a tale diritto. Saranno i tribunali a decidere la validità delle clausole arbitrali in questi specifici casi di discriminazione.
Punti chiave
Le persone che denunciano discriminazioni razziali possono ora scegliere di rivolgersi a un tribunale invece dell'arbitrato obbligatorio.
Gli accordi pre-firmati che impongono l'arbitrato o la rinuncia ad azioni collettive non sono validi per queste specifiche controversie.
La validità e l'applicabilità dell'accordo di arbitrato saranno determinate da un tribunale, non da un arbitro privato.
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Informazioni aggiuntive
Numero di stampa: 118_S_1408
Sponsor: Sen. Booker, Cory A. [D-NJ]
Data di inizio: 2023-05-02