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Protezione Alleati Afghani e Riforma Rigorosa del Processo di Parole d'Immigrazione.

Questa legge concede la residenza permanente condizionale e l'accesso immediato ai benefici a migliaia di cittadini afghani che hanno sostenuto la missione statunitense e sono già nel Paese. Riforma anche l'autorità generale di "parole" (permesso di ingresso temporaneo), limitandone rigorosamente l'uso solo a ragioni umanitarie urgenti o a benefici pubblici significativi, caso per caso. Vengono inoltre creati nuovi percorsi di visto per i parenti afghani dei militari statunitensi.
Punti chiave
Concessione della residenza permanente condizionale e idoneità immediata ai benefici pubblici per gli alleati afghani idonei già negli Stati Uniti.
Limitazione significativa dell'uso dell'autorità di "parole" (ingresso temporaneo) a circostanze umanitarie o di beneficio pubblico strettamente individuali, non per intere classi di persone.
Istituzione di nuovi percorsi di Visto Speciale per Immigranti (SIV) per genitori e fratelli afghani di membri delle Forze Armate statunitensi (limite di 2.500 all'anno).
Istituzione di una Task Force interagenzia per sviluppare strategie di reinsediamento e piani di emergenza per future evacuazioni di alleati.
article Testo ufficiale account_balance Pagina del processo
Scaduto
Sondaggio cittadino
Nessun voto espresso
Informazioni aggiuntive
Numero di stampa: 118_S_2324
Sponsor: Sen. Cotton, Tom [R-AR]
Data di inizio: 2023-07-13