Protezione della libertà di parola online: divieto di censura da parte dei funzionari federali.
Questa legge mira a impedire ai dipendenti federali di fare pressione sulle piattaforme online (come i social media) per rimuovere, sopprimere o etichettare come falsi contenuti protetti dalla Costituzione. Stabilisce sanzioni severe per i funzionari che violano questa regola e concede ai cittadini il diritto di citare in giudizio le agenzie governative per aver violato la loro libertà di parola. Questa misura aumenta la fiducia che il governo non influenzerà segretamente ciò che gli americani possono pubblicare online.
Punti chiave
Ai funzionari federali è vietato ordinare o incoraggiare le piattaforme a censurare discorsi, rimuovere post, bannare utenti o etichettare contenuti come disinformazione.
I cittadini la cui espressione è stata censurata a causa della pressione del governo possono intentare una causa civile e chiedere un risarcimento danni.
Tutte le comunicazioni tra agenzie governative e piattaforme online devono essere rese pubbliche, garantendo la trasparenza.
La legge pone fine agli organismi governativi focalizzati sulla disinformazione (come il Disinformation Governance Board) e vieta le relative sovvenzioni federali.
Scaduto
Informazioni aggiuntive
Numero di stampa: 118_S_2425
Sponsor: Sen. Paul, Rand [R-KY]
Data di inizio: 2023-07-20