Sicurezza Confini: Divieto di libertà vigilata per sospetti terroristi e rifugiati.
Questo disegno di legge rafforza la sicurezza delle frontiere vietando al Dipartimento per la Sicurezza Nazionale di concedere l'ingresso temporaneo (parole) a individui identificati come terroristi noti o sospetti, o a coloro che rappresentano un rischio per la sicurezza nazionale. Proibisce inoltre esplicitamente l'uso della "parole" per i rifugiati. L'obiettivo è impedire l'ingresso di persone ritenute pericolose e conferire agli stati il potere di far rispettare tali restrizioni.
Punti chiave
Vieta rigorosamente l'uso dell'ingresso temporaneo (parole) per gli individui designati come terroristi noti, terroristi sospetti o "alieni di interesse speciale" (potenziali rischi per la sicurezza nazionale).
Modifica la legge sull'immigrazione per proibire esplicitamente al Segretario per la Sicurezza Nazionale di concedere la "parole" ai rifugiati.
Concede ai Procuratori Generali degli Stati il diritto di citare in giudizio il governo federale se queste proibizioni di "parole" vengono violate e causano danni allo stato o ai suoi residenti (incluso danno finanziario superiore a $100).
Scaduto
Informazioni aggiuntive
Numero di stampa: 118_S_4818
Sponsor: Sen. Daines, Steve [R-MT]
Data di inizio: 2024-07-25