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Limitazione del potere presidenziale sui divieti di viaggio e divieto di discriminazione

Questa legge limita la capacità del Presidente di imporre ampi divieti di ingresso a immigrati e non immigrati, richiedendo che tali restrizioni siano basate su fatti specifici e strettamente mirate a un interesse governativo cogente. Proibisce esplicitamente la discriminazione nelle decisioni sui visti e sull'ingresso basata sull'origine nazionale o sulla religione. I cittadini beneficiano di una maggiore trasparenza e supervisione giudiziaria sulle restrizioni migratorie.
Punti chiave
Il Presidente può sospendere l'ingresso solo in caso di minacce specifiche alla sicurezza, utilizzando i mezzi meno restrittivi e specificando la durata.
Proibisce esplicitamente la discriminazione nel rilascio dei visti e nell'ingresso negli Stati Uniti basata sull'origine nazionale, il luogo di nascita o la religione.
Qualsiasi restrizione deve prevedere esenzioni (soprattutto per motivi familiari) ed è soggetta a controllo immediato da parte del Congresso e dei tribunali.
Gli individui danneggiati da una violazione di queste regole hanno il diritto esplicito di intentare una causa in tribunale federale.
article Testo ufficiale account_balance Pagina del processo
Scaduto
Sondaggio cittadino
Nessun voto espresso
Informazioni aggiuntive
Numero di stampa: 118_S_4961
Sponsor: Sen. Coons, Christopher A. [D-DE]
Data di inizio: 2024-08-01