Riforma Elettorale: Voto di Preferenza e Collegi Plurinominali
Questo disegno di legge introduce cambiamenti significativi nel modo in cui vengono condotte le elezioni al Congresso, mirando a migliorare l'equità e la rappresentanza. I cittadini voteranno in un modo nuovo e i collegi elettorali saranno ridisegnati per riflettere meglio i diversi punti di vista e prevenire la manipolazione. L'obiettivo è garantire che ogni voto abbia più peso e che le elezioni siano più eque.
Punti chiave
Introduzione del voto di preferenza (Ranked Choice Voting) per le elezioni al Senato e alla Camera dei Rappresentanti, consentendo agli elettori di classificare i candidati per ordine di preferenza.
Obbligo di collegi congressuali plurinominali negli stati con più rappresentanti, aumentando potenzialmente le opportunità per partiti e gruppi più piccoli di ottenere rappresentanza.
Mandato di criteri non partigiani per la ridistribuzione dei collegi congressuali, vietando il gerrymandering per garantire mappe elettorali più eque.
Divieto di ridistribuzione dei collegi a metà decennio, a meno che non sia ordinato da un tribunale, garantendo stabilità ai confini dei collegi.
Stabilisce criteri chiari per il disegno dei collegi, inclusa l'uguaglianza di popolazione, la conformità alle leggi sul diritto di voto e il riflesso della diversità politica, con priorità per la protezione dei diritti delle minoranze.
Richiede la partecipazione pubblica e la trasparenza nel processo di ridistribuzione dei collegi, con accesso ai dati e opportunità per i cittadini di presentare commenti.
Consente l'intervento giudiziario se uno stato non riesce a emanare un piano di ridistribuzione dei collegi in tempo o se il piano non è conforme, garantendo l'applicazione delle nuove regole.
Presentato
Informazioni aggiuntive
Numero di stampa: 119_HR_4632
Sponsor: Rep. Beyer, Donald S. [D-VA-8]
Data di inizio: 2025-07-23