arrow_back Torna all'app

Limitazione del potere presidenziale sui ritiri di terre offshore

Questa legge mira ad annullare le precedenti decisioni presidenziali che hanno ritirato alcune aree offshore dalla locazione di petrolio e gas. Introduce inoltre nuovi e severi limiti all'autorità futura del Presidente di ritirare tali terre, richiedendo l'approvazione del Congresso per aree più grandi e valutazioni economiche e ambientali dettagliate. Per i cittadini, ciò potrebbe significare un potenziale aumento dell'accesso alle risorse energetiche da queste aree, il che potrebbe influire sui prezzi dell'energia e sulle entrate governative.
Punti chiave
Annulla otto precedenti decisioni presidenziali che hanno ritirato specifiche aree offshore (ad esempio, il Mare dei Ciukci, il Golfo del Messico) dalla locazione di petrolio e gas, aprendole potenzialmente a future esplorazioni.
Limita la capacità del Presidente di ritirare terre offshore senza l'approvazione del Congresso a un massimo di 500.000 acri; le aree più grandi richiedono l'approvazione del Congresso.
Richiede valutazioni geologiche, economiche, energetiche e di sicurezza nazionale dettagliate prima che qualsiasi terra offshore possa essere ritirata, insieme a una stima dell'impatto sulle entrate federali e statali.
Stabilisce una procedura che consente al Congresso di disapprovare rapidamente le decisioni di ritiro presidenziali, aumentando la supervisione legislativa di questo processo.
article Testo ufficiale account_balance Pagina del processo
Presentato
Sondaggio cittadino
Nessun voto espresso
Informazioni aggiuntive
Numero di stampa: 119_HR_513
Sponsor: Rep. Higgins, Clay [R-LA-3]
Data di inizio: 2025-01-16