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Fine dell'arbitrato forzato per le controversie di discriminazione razziale.

Questa legge conferisce ai cittadini il diritto di scegliere un tribunale anziché l'arbitrato per le controversie relative alla discriminazione basata su razza, colore o origine nazionale. Se subisci discriminazione, le clausole contrattuali che ti costringono all'arbitrato privato diventano nulle, permettendoti di perseguire le tue rivendicazioni in tribunale. Questa modifica si applica alle controversie che sorgono dopo l'entrata in vigore della legge, rafforzando i diritti civili.
Punti chiave
Le persone che denunciano discriminazione razziale (inclusi molestie e ritorsioni) possono ora scegliere di adire le vie legali in tribunale invece dell'arbitrato privato obbligatorio.
Le clausole contrattuali pre-controversia che impongono l'arbitrato nei casi di discriminazione razziale sono rese nulle e inapplicabili.
Saranno i tribunali, e non gli arbitri, a decidere se una controversia specifica rientra nell'ambito di questa nuova legge.
article Testo ufficiale account_balance Pagina del processo
Presentato
Sondaggio cittadino
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Informazioni aggiuntive
Numero di stampa: 119_HR_6172
Sponsor: Rep. Bell, Wesley [D-MO-1]
Data di inizio: 2025-11-20