Fine dell'arbitrato forzato per le controversie di discriminazione razziale.
Questa legge ripristina il diritto dei cittadini di presentare direttamente in tribunale le denunce di discriminazione basata su razza, colore o origine nazionale. Se hai firmato un contratto (come un accordo di lavoro) contenente una clausola di arbitrato obbligatorio, ora puoi scegliere di bypassare l'arbitrato e presentare un caso di discriminazione razziale in un tribunale pubblico. Questa modifica si applica alle controversie che sorgono dopo l'entrata in vigore della legge.
Punti chiave
I cittadini ottengono la possibilità di citare in giudizio per controversie di discriminazione razziale, anche se in precedenza avevano firmato un accordo che imponeva l'arbitrato.
Le clausole contrattuali che impongono l'arbitrato per le denunce di discriminazione razziale diventano non valide e inapplicabili.
Sarà un tribunale, e non un arbitro, a determinare se una specifica controversia rientra in questa nuova regola e può procedere in giudizio.
Presentato
Informazioni aggiuntive
Numero di stampa: 119_S_3243
Sponsor: Sen. Booker, Cory A. [D-NJ]
Data di inizio: 2025-11-20